LA TENDA DI MAMRE, un luogo di silenzio e di ascolto, di ricerca e di incontro, di preghiera e di pace.
martedì 26 novembre 2024
domenica 1 settembre 2024
martedì 13 febbraio 2024
mercoledì 20 dicembre 2023
mercoledì 29 novembre 2023
sabato 9 settembre 2023
Festa della Madonna del Soccorso
8 SETTEMBRE –
Festa della Natività della B.V. Maria
SANTUARIO DELLA MADONNA DEL SOCCORSO
Sacro Monte di Ossuccio (CO)
OMELIA DEL VESCOVO DI COMO, CARD. OSCAR CANTONI
Ogni
volta che veniamo in questa casa di Maria si ha l'impressione di essere
finalmente giunti a casa, perché attesi, desiderati e accolti come figli che
trovano riparo e consolazione dalla propria Madre.
Tale è il mio e il vostro sentimento in questo
momento di fede, e insieme di gioia e di festa. Siamo Figli amati, che
ritornano a casa per festeggiare la propria Madre, nel giorno della memoria
della sua natività. Ella precede come
l'aurora "il sole che sorge dall'alto”, Cristo Signore. A Maria affidiamo
le nostre speranze, ma anche confidiamo le nostre paure, le fatiche nostre e
quelle dei nostri figli.
Come ci narra il vangelo di oggi, con la sua incarnazione,
Dio non è più un essere misterioso, nascosto tra le nubi, bensì Qualcuno che ci
viene accanto e familiarizza con noi. Come ogni uomo, il figlio di Dio, Gesù
Cristo, ha preso carne, ossa, voce e sangue inserito in un popolo preciso,
dentro un cammino storico ben determinato, non sempre lineare, per indicarci
fin da subito che siamo solidali gli uni gli altri, che nessun uomo é un'isola,
che tutti siamo inclusi in un piano di salvezza, in cui ciascuno deve fare la
sua parte, in una collaborazione reciproca.
Il progetto di Dio ha una sua logica, non sempre
capita da noi uomini. Egli ci chiede una presenza attiva e corresponsabile.
È intervenuto nella vita di Giuseppe, lo sposo
di Maria, perché la accogliesse con ogni premura e Giuseppe ha accolto e
obbedito.
Attraverso un angelo, che ha fatto una
improvvisa irruzione nella casa di Maria a Nazareth, le ha chiesto di diventare
madre del suo Figlio, strumento attraverso cui recare al mondo la salvezza e la
gioia e Maria ha risposto con il suo sì, "eccomi"!
Dio chiede anche a noi di essere vigilanti per
poter rispondere oggi ai suoi appelli e divenire con Lui co- protagonisti di
una storia di salvezza, a favore di tutti.
La nostra risposta, come quella di Giuseppe,
come quella di Maria, determina precise conseguenze storiche, che interessano
tutti gli altri.
Anche noi possiamo sentirci attivi e
responsabili nel costruire la pace e la fratellanza, oggi, in un mondo che
soffre proprio per mancanza di questi due elementi indispensabili per la vita
del mondo.
La pace si costruisce e si realizza nel mondo
solo se noi, per primi, diventiamo coraggiosi uomini e donne di pace.
Non è semplice divenirlo, è una lotta interiore
che non è tolta a nessuno, perché in noi abita spesso un desiderio di rivalsa
nei confronti di torti subiti, la voglia di distinguerci o di primeggiare, la
fatica nel riconoscere umilmente i nostri errori e chiederne perdono. Ogni
volta che reagiamo con freddezza o con acredine o semplicemente con
istintivita' nei confronti degli altri, è compromessa addirittura la pace nel
mondo!
Perché se la pace è dono di Dio, nello stesso
tempo è affidata alla nostra responsabile audacia nel volerla e poi nel
costruirla.
Sull' esempio di Maria, chiediamo l'umiltà del
cuore perché la pace possa trovare spazio dentro di noi, innanzitutto, e poi in
coloro che hanno nelle loro mani il destino del mondo e le sorti dei popoli.
Chiediamo a Maria di appoggiare il nostro
sincero desiderio di guardare all'altro come un fratello, nell'unica famiglia
umana.
Affidiamo a Maria, nostra madre, il desiderio di
pace che avvertiamo nel profondo di noi stessi. E preghiamo perché i nostri
governanti non si preoccupino solo degli interessi del loro popolo, ma si
impegnino per promuovere nel mondo intero la pace, nelle nazioni in guerra e
soprattutto nella martoriata Ucraina.
Oscar card. CANTONI
lunedì 1 maggio 2023
venerdì 24 febbraio 2023
venerdì 9 settembre 2022
sabato 27 agosto 2022
In comunione con il vescovo Oscar e con tutta la chiesa.
Siamo vicini al nostro vescovo Oscar in questo giorno della sua nomina a cardinale e lo sosteniamo nella preghiera affidandolo alla Madonna del Soccorso con le parole che lui stesso ci ha regalato:
PREGHIERA ALLA MADONNA DEL SOCCORSO
Sol. 1: Santa Maria, dolce madre amatissima e tenera sorella nostra,
membro eletto della Chiesa del tuo Figlio:
TUTTI: Vieni in nostro aiuto!
Sol.2 Tu, Maria, onore del popolo sacerdotale, profetico e regale:
fa' che ciascuno di noi sia pienamente consapevole della grazia del proprio Battesimo
e viva responsabilmente, e con gioia, secondo i doni ricevuti.
Sol.1 Tu, Maria, prima discepola di Cristo, sostieni la nostra Chiesa
perché diventi un luogo attraente e luminoso grazie ai doni e alle chiamate
che i cristiani in essa vivono.
Sol.2 Tu, Maria, modello della vita secondo lo Spirito:
guida i battezzati perché testimonino una fede ardente.
Conducili ad una carità operosa, promuovi in essi una speranza invincibile,
in modo che le risorse personali diventino occasione di scambio e di crescita per tutti.
TUTTI Esempio di piena obbedienza, vieni in nostro aiuto!
Sol.1 Ti preghiamo, Madre della Chiesa, consola
quanti si impegnano generosamente per costruire una comunità fraterna,
vicina ai poveri e a servizio dei sofferenti,
pronta a rispondere alle urgenze della storia,
per la promozione di un nuovo umanesimo.
Sol. 2 Sii modello nella fede e nella carità a quanti oggi,
guidati dallo Spirito Santo, si sentono attratti a seguire Gesù, tuo Figlio,
ammirati dalla santità quotidiana di tanti discepoli fedeli,
appassionati alla missione di comunicare la vita agli altri.
TUTTI: Madre di tutti i chiamati, vieni in nostro aiuto!
Sol. 1: Ne siamo certi: con il tuo aiuto, Madonna del Soccorso,
scaturiranno risposte generose per famiglie sante,
per uomini e donne vergini per il Regno,
per discepoli che si sentono chiamati dal tuo Figlio a divenire apostoli,
segni viventi di Cristo pastore, capo e sposo, a servizio del popolo di Dio.
TUTTI: Madre di Cristo e della Chiesa: vieni in nostro aiuto!
Sol.2 Maria, tempio dello Spirito santo, veglia sulla Chiesa del tuo Figlio
e per mezzo di Lui consegna a Dio Padre quanto oggi ti chiediamo con tanta fiducia.
Tutti: Amen.
+ vescovo Oscar
Santuario della Beata Vergine del Soccorso – Ossuccio
3 maggio 2020, domenica del buon Pastore
lunedì 20 dicembre 2021
mercoledì 9 settembre 2020
L'omelia del vescovo Oscar alla festa della Madonna del Soccorso
Sebbene in edizione ridotta a causa della pandemia ancora in corso, non abbiamo rinunciato all'annuale appuntamento e siamo accorsi qui, nella casa della Madre, anche a nome di tante altre persone solitamente presenti per trovare consolazione e sperimentare la sua tenerezza.
È l'accorrere dei figli che si rifugiano presso Maria in un tempo difficile, un tempo di sofferenza, di distacco da tante persone a noi care, di incertezza anche per il prossimo futuro.
La Tremezzina ha pagato un prezzo molto alto in questi mesi.
Tanti fratelli e sorelle sono stati sottratti non solo ai loro familiari, ma anche alla comunità civile ed ecclesiale.
Siamo un unico corpo, membri di un'unica famiglia, coinvolti in una medesima storia comune, responsabili gli uni degli altri, solidali nelle prove e nelle vicissitudini della vita.
Il facile slogan in uso più frequente e che si è dimostrato del tutto vano ed erroneo, è stato l'espressione "tutto andrà bene". S. Paolo, nella lettera che abbiamo ascoltato nella prima lettura, ci invita piuttosto a sottolineare che "tutto concorre al bene" di coloro che amano Dio.
Il corona virus è certamente un male, ma è importante sottolineare che nella fede possiamo ricavare un'utile ammaestramento anche da questa triste e persistente realtà.
Questo sentirci tutti esposti un comune pericolo, che abbiamo affrontato insieme, condividendo le avversità di tutti, ci ha insegnato a vivere nella solidarietà. Ci si salva o ci si perde insieme.
Non è facile rivestirsi di questa convinzione a causa del nostro peccato, che ci rende individualisti, presi a progettare e a difendere i nostri soli interessi personali e facili a delegare gli altri, magari anche a criticarli perché fanno, mentre noi preferiremmo volentieri non esporci e non comprometterci.
La pandemia ha stimolato molte persone ad assumersi grandi responsabilità e prendersi cura degli altri, soprattutto dei più deboli, delle persone più esposte, degli anziani, delle persone sole, dei poveri, che abbiamo visto crescere in misura sempre più grande.
Non sono mancate persone che in questo periodo si sono maggiormente esposti, dalle autorità civili ai medici, agli infermieri, ai sacerdoti, ai tanti volontari del servizio civile, a quanti si dono esposti anche a rischio della loro vita. Persone a cui dobbiamo riconoscenza, ma che diventano per noi anche dei modelli di impegno perché acquistiamo un senso di fraternità vera.
La fraternità è il nuovo nome della pace, una fraternità non originata dalla
paura, ma dall'amore, essendo tutti figli dello stesso Padre.
Ci aiuti Maria ad acquisire questo spirito di fraternità che trova nella
Comunità cristiana il luogo più favorevole per esercitarla, in vista di una
testimonianza a servizio del mondo.
+ Vescovo Oscar










