Storia e arte

L’importanza del Santuario della Beata Vergine del Soccorso sopra Ossuccio (ora territorio del Comune di Tremezzina) è testimoniata anche dalle numerose immagini storiche, che ci permettono di guardare quel lembo di terra e di lago così affascinante con gli occhi dei decenni e dei secoli scorsi.
È anche interessante notare che la maggior parte delle immagini più antiche sono dedicate al Santuario in senso stretto, più che al percorso delle cappelle, che invece forse rivestono la maggiore importanza oggi.
La più antica immagine, dell’inizio del XVIII secolo inserisce il Sacro Monte nel contesto territoriale del centro lago, e anzi pone il santuario come titolo (e quasi patrono protettivo) di tutta l’area dall’Isola Comacina fino a Tremezzo.

Monte della Beata Vergine del Soccorso sopra l’Isola, 1711.

Il particolare della stampa con la raffigurazione del santuario mette in evidenza l’arrivo del percorso devozionale, con le ultime cappelle, e i diversi volumi del complesso, con l’alto campanile.


Un disegno anonimo, dell’inizio dell’Ottocento, inserito in un album dedicato a tutti i principali monumenti del Lario, restituisce un’immagine un po’ ingenua, ma molto efficace, del santuario, di cui sono scanditi i diversi volumi, fino all’alto campanile.


La raffigurazione del  santuario nella xilografia di Salvatore Mazza, inserita nel volume di Cesare Cantù Como e sua Provincia, del 1859 (parte dell’impresa enciclopedica Grande illustrazione del Lombardo-Veneto) è sicuramente più aderente al vero, ma propone comuque un’immagine romantica e un po’ arcigna dell’edificio, quasi si fosse  di fronte alle rovine di un antico edificio.


La veduta del Sacro Monte in una foto della ditta Brunner, specializzata in cartoline, risalente al 1904 circa, segna il passaggio all’immagine turistica e popolare. Il Sacro Monte è sullo sfondo, coronato dalla mole del santuario; il primo piano è occupato da una scena che potrebbe essere definita di genere, con un contadino carico di fieno nella gerla. Ma la veduta consente comunque di cogliere l’articolazione del percorso e il fascino del paesaggio.
Storia, arte, immagini e devozione del Santuario sono approfondite nel volume Il Santuario della Madonna del Soccorso di Ossuccio, edito alla fine del 2017.

Nessun commento:

Posta un commento